Noventa si scopre città di storia e di cultura, è stato prensentato al pubblico infatti il complesso scavo archeologico che continua a trovare tracce di un importante passato. Un nuovo assetto urbano, la valorizzazione dei resti archeologici del Complesso di San Mauro, antica chiesa di Noventa, con la sistemazione degli spazi all’interno della Sala Consiliare per l’esposizione dei reperti archeologici e dei mosaici romani, ma anche quella dell’edificio della Loggia, prima sede storica del Municipio di Noventa e destinata ad un importante progetto per la creazione di un Centro Espositivo Permanente. Inoltre sono stati individuati, come importanti interventi di recupero, quello di tutta l’area Golenale, costituita dall’antico porto sul Piave e che prevede un piano di ampliamento dell’attuale Parco Fluviale e, in collaborazione con il Consorzio BIM, la prosecuzione del percorso naturalistico fino a Romanziol mettendolo in relazione con le attività del Centro Didattico Naturalistico “Il Pendolino” vero museo laboratorio dedicato alle scienze naturali. Inoltre, sempre come parte integrante della riqualificazione dell’ex area del Porto, è prevista la realizzazione di un attracco sul fiume che dia la possibilità di far ormeggiare le imbarcazioni e faccia rivivere l’atmosfera dell’antico approdo. Le radici di Noventa affondano nel più remoto passato. Reperti archeologici convalidano l’affermazione di più autori latini indicante che il territorio (agro) fra le città di Altino e Oderzo era abitato secoli prima che le legioni di Roma giungessero in queste terre. Inoltre è da notare che qui guadava il Piave la strada che collegava Altino ad Oderzo: allora le due sole città della zona. Intanto si continua a scavare, sperando di trovare altri tesori nascosti.
Fonti storiche tratte da:
www.comune.noventadipiave.ve.it
www.turismojesoloeraclea.it/
















