Un finale decisamente col botto per il Venice Sunplash, mi sono appena messo in salvo da un uragano che ha funestato una splendida nottata, il tutto mentre scorreva il gran finale con One Love Hi Powa in consolle. Neanche Lampa sul palco stava capendo che ci si preparava al peggio e, quando l’hanno fermato s’è pure seccato dicendo qua mi costringono a chiudere e giù i fischi di chi stava ballando, come a dire siamo abituati alla pioggia, siamo il popolo di Osoppo e siamo ben collaudati. Nel giro di due minuti, abbassato tempestivamente il palco, s’è abbattuto un fortunale violentissimo, noi al riparo su un lato del container delle radio abbiamo assistito al crollo delle torri laterali. Sotto un vento tremendo i ragazzi della sicurezza hanno portato al riparo i molti spaventati che non sapevano dove andare. Per tutto il pomeriggio abbiamo cercato di leggere le previsioni sperando in un colpo di fortuna, alla fine del concerto di Luciano abbiamo anche detto “che culo”, è andata bene. Dopo essere stato sotto quella tempesta lo penso un po’ meno, e non voglio immaginare cosa sia successo al campeggio, posso solo sperare che stiano tutti bene, tra poco avremo maggiori notizie. Siamo rimasti parecchio ad aspettare che finisse ma, come recitava il meteo, la potenza del vento e della pioggia era persistente e non accennava a placarsi. A due ore dal fatto i ragazzi del bar della radio e Francesco, sono chiusi dentro la postazione a due passi dalle torri cadute, stanno bene e aspettano che finisca di piovere. In attesa di sapere l’entità dei danni non possiamo fare altro, aspettando che smetta, chiusi dentro la macchina sotto un ponte di San Donà.
Uragano al Venice Sunsplash
18 luglio, 2010 [letto 4.396 volte]
















